Data pubblicazione: 27-05-2026
La bellezza moderna consiste nel valorizzare un volto proporzionato, naturale e riconoscibile nella sua unicità. La bellezza mediterranea non va infatti verso l’omologazione, ma verso una maggiore attenzione alle differenze. È quanto emerge nella relazione sulla ricerca dedicata all'evoluzione dei tratti facciali considerati attrattivi, i cui risultati sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa nella sede dell’Ordine dei medici di Roma.
La ricerca è stata condotta da studiosi di tre Università italiane nell’arco di venti anni, con la collaborazione del Concorso Miss Italia, effettuando 50 mila misurazioni e prendendo a modello le ragazze finaliste. Alla presentazione sono intervenute anche tre delle miss che hanno partecipato allo studio: Katia Buchicchio, Miss Italia in carica; Martina Sambucini, Miss Italia 2020, e Anita Lucenti, attrice e Miss Sicilia 2022. Presente all’incontro anche Roberto Mancini, ex allenatore della nazionale, ospite degli organizzatori.
La relazione porta le firme dei Roberto Deli e Raoul D’Alessio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Roma; Alberto Laino, Luigi Laino e Giovanni Improta dell'università degli Studi di Napoli Federico II; di Luigi Galantucci ed Eliana Di Gioia del Politecnico di Bari; e di Patrizia Mirigliani, Patron del Concorso Miss Italia.
Nello studio degli esperti mostrano come l'idea di bellezza sia cambiata nel tempo: dai canoni rigidi e classici del passato, a una visione più moderna, tridimensionale, individuale e personalizzata.
Negli ultimi 20 anni si è passati da una bellezza più naturale e classica a una valorizzazione dei volumi e della definizione dei tratti. Nei prossimi 20 anni la tendenza sarà verso un’armonia personalizzata, dove tecnologia e benessere esalteranno la bellezza naturale.
Nel suo intervento Patrizia Mirigliani si è detta lieta della partecipazione delle ragazze di Miss Italia ad una ricerca di così alto significato. “E’ un riconoscimento meritato dal Concorso - ha detto - con le sue diecimila ragazze iscritte ogni anno, valutate in tutta Italia da 400 giurie che esprimono il sentimento e il gusto popolare del nostro territorio”.
“Miss Italia – ha aggiunto la patron - mette in primo piano bellezze senza filtri, non omologate né visibilmente ritoccate ed esalta il concetto di una bellezza forte della sua unicità e che rappresenti il più possibile la verità e la realtà”.